Data Evento
5 Aprile ore 21
Di
Fi.Ra.
Regia
Antonello Capodici
Con
Miko Magistro, Carmela Buffa Calleo, Massimo Leggio
Compagnia Teatrale Brigata d’Arte Sicilia Teatro

In una Sicilia senza tempo, il sempiterno dramma della Virilità e della Natura si rinnova, in un esilarante ordito di equivoci e fraintendimenti. Un padre che rivive, attraverso le gesta erotiche dell’unico figlio maschio, gli anni ruggenti della giovinezza, spogliandoli – però – delle frustrazioni e delle insfficienze che, invece, lo hanno accompagnato, nella realtà, all’età matura. Il Figlio: amato, vezzeggiato, desiderato. Capriccio erotico per signore e giovincelle, per servotte sottomesse e per femmine fatali.
Il “demone meridiano”, come lo chiamò D’Annunzio, fra gli eccessi di Fiume. “Il non mi basta mai” di brancatiana memoria. Il Figlio che cela, però, un definitivo segreto; un intimo dramma d’esclusione e d’abbandono. In una Città che è “tutte le città” della Sicilia, indecisa fra languori mediterranei e funerei richiami barocchi, si consuma la tragicomica vicenda di due esseri umani così distanti proprio perché tanto vicini. Languore sospeso nelle atmosfere, virate ed ipnotiche, che tanto devono alla Catania ritratta nel cinema degli anni sessanta.
“ Miko Magistro, protagonista assoluto della scena, dà volto e voce ad un padre ferito nell’onore dal figlio poco incline al rapporto con l’eros, vanto ed orgoglio da trasmettere ai propri eredi, a tutela della onorabilità della famiglia. Un padre che vede abbattere il muro fragile e sottile tra la vita pubblica e privata, fino a diventare argomento di scherno, infamia e disonore, in una società ancora prigioniera di un passato chiuso e bigotto”.