Data Evento
27 Febbraio ore 18.30
di
Jean Giraudoux
Manuela Mandracchia e Giovanni Crippa
regia
Franco Però
con
Filippo Borghi, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Mauro Malinverno, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Zoe Pernici, Maria Grazia Plos, Miriam Podgornik
scene
Domenico Franchi
costumi
Andrea Viotti
luci
Antonio Di Pofi
produzione
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro di Napoli - Teatro Nazionale

A Parigi vive una donna un po’ stravagante, un po’ fuori dal mondo, ma amata da tutte le persone umili del suo quartiere: quando intuisce che un gruppo di cinici industriali e finanzieri hanno scoperto immensi giacimenti di petrolio nel sottosuolo, e intendono distruggere la città per riuscire a sfruttarli, non può esimersi dall’intervenire.
Convoca allora altre amiche – come lei al limite fra normalità e follia – e assieme ad un gruppo di personaggi poetici, borderline, ma ricchi di passione e verità, decide di sequestrare e giustiziare quegli uomini aridi e avventurieri. «Jean Giraudoux – commenta Franco Però nelle sue note di regia – nel 1943, durante l’occupazione tedesca, scrive, quasi a premonizione dei tempi a venire, questa folle, ecologica, politica, poetica ed ingenua commedia fantastica, “La folle de Chaillot” (...) Un lavoro in cui c’è tanta consapevolezza della direzione che avrebbero preso le nostre società». Il regista riflette su come oggi, soprattutto per i giovani, l’impegno politico e civile si sia allontanato dai modelli tradizionali per legarsi invece proprio ai temi e alle idealità evocati dallo spettacolo: le fragilità del pianeta, le speculazioni che minano il futuro. Questioni che esigono una risposta immediata. Manuela Mandracchia, splendida e pluripremiata protagonista, e Giovanni Crippa – che ritorna a collaborare con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dopo il successo de “L’infinito tra parentesi” – saranno attorniati da una compagnia d’attori numerosa e di elevata professionalità.