Stagione 2016/17

TOSCA

21 Maggio
TOSCA

di Giacomo Puccini
Michele Pupillo direttore d’orchestra
regia Antonino Interisano

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Dusk

26 Maggio
Dusk

Orchestra di Fiati del Liceo Musicale “G. Verga” di Modica
diretta da Mirko Caruso

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Secolo XIX

6 Giugno
Secolo XIX

Orchestra di Fiati del Liceo Musicale “G. Verga” di Modica
diretta da Mirko Caruso

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ACI E GALATEA

10 Giugno
ACI E GALATEA

di Georg Friedrich Händel
Fabrizio Migliorino maestro concertatore al cembalo
regia Manuel Giliberti

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LA STORIA DELLE COLONNE SONORE

Italian Brass Band orchestra di ottoni e percussioni
Salvatore Di Stefano direttore d’orchestra

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ROSALBA BENTIVOGLIO - Sicilian Jazz Quintet

Rosalba Bentivoglio: voce , m’Bira e vocal electronic device
Alberto Alibrandi pianoforte, Carmelo Venuto contrabbasso, Samyr Guarrera sax, Pucci Nicosia batteria

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I VIRTUOSI DEL PIANOFORTE

musiche di Chopin, Liszt, Rachmaninov
Ruben Micieli pianoforte
Andrey Dubov pianoforte

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GRAN GALÀ DELLA MUSICA LIRICA E SINFONICA - Orchestra Giovanile Bellini

Le voci soliste del Teatro Garibaldi di Modica
Nicolò Cafaro pianoforte
Giuseppe Romeo direttore d’orchestra

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La Cooperativa

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Il  Gruppo

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Il  Territorio

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Agricoltura  Sostenibile

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.