Stagione 2017/18

LA CENA

12 Novembre
LA CENA

Fuori Abbonamento

di Giuseppe Manfridi
regia Walter Manfrè
con Andrea Tidona, Chiara Condrò, Stefano Skalkotos, Cristiano Marzio Penna

in  Prosa 
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IL CAVALIERE PEDAGNA

24 Novembre
IL CAVALIERE PEDAGNA

di Luigi Capuana
regia Giuseppe Romani
con Tuccio Musumeci, Miko Magistro, Guia Jelo

in  Prosa 
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CONCERTO DI SANTA CECILIA - Civica Filarmonica di Modica

Fuori Abbonamento

Francesco Di Pietro direttore d'orchestra

in  Musica 
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IL BERRETTO A SONAGLI

di Luigi Pirandello
regia Sebastiano Lo Monaco

in  Prosa 
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GRAN GALÀ DELLA MUSICA LIRICA E SINFONICA - Orchestra Giovanile Bellini

Le voci soliste del Teatro Garibaldi di Modica
Nicolò Cafaro pianoforte
Giuseppe Romeo direttore d’orchestra

in  Musica 
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IL SEDUTTORE

15 Dicembre
IL SEDUTTORE

di Diego Fabbri
regia Alessio Pizzech

in  Prosa 
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GRAN GALÀ DI DANZA - I SOLISTI DELL’UNIVERSITÀ DI DANZA DELLA COREA DEL SUD E DEL C.I.D. DI MODICA

Fuori Abbonamento

direzione artistica Sunhee Kim e Evgeni Stoyanov

in  Musica 
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ENGLISH TALES - CONCERTO DI NATALE - ORCHESTRA DI FIATI DEL LICEO MUSICALE “G. VERGA” DI MODICA

Fuori Abbonamento

Mirko Caruso direttore

in  Musica 
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CONCERTO DI CAPODANNO - Civica Filarmonica di Modica

Fuori Abbonamento

Chiara Notarnicola soprano
Sabrina Messina mezzo soprano
Graziano D'Urso baritono
Francesco Di Pietro direttore d'orchestra

in  Musica 
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MARY POPPINS, IL MUSICAL

regia Giuseppe Spicuglia

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L'ALBA DEL TERZO MILLENNIO

di Pietro De Silva
regia Federico Magnano San Lio

in  Prosa 
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LA STORIA DELLE COLONNE SONORE 2 - Italian Brass Band

Fuori Abbonamento

Ensemble di 45 elementi, ottoni e percussioni
Salvatore Di Stefano direttore d'orchestra

in  Musica 
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SI CHIAMAVA GESU'

16 Febbraio
SI CHIAMAVA GESU'

ideato, scritto e diretto da Emanuele Puglia

in  Prosa 
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L’ARIA DEL CONTINENTE

regia Giampaolo Romania

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LA NAVE DELLE SPOSE

20 Febbraio
LA NAVE DELLE SPOSE

di Lucia Sardo
con Lucia Sardo, Sibilla Zuccarello, Gioacchino Cappelli

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VEDOVE...E SEMPRE VEDOVE

libero adattamento da “N’autra viduva ppè manu”

di Alfia Leotta
regia Vito Cultrera

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VESTIRE GLI IGNUDI

di Luigi Pirandello
adattamento e regia Gaetano Aronica

in  Prosa 
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IL RITORNO DI HANSEL E GRETEL

Tratta dal racconto dei fratelli Grimm
scritta da Giuseppe Bisicchia
regia Giuseppe Bisicchia e Massimo Giustolisi

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L'INQUILINA DEL PIANO DI SOPRA

di Pierre Chesnot
regia Stefano Artissunch

in  Prosa 
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TANTI AUGURI PROF.

liberamente tratto da “Cara Professoressa” di Ljudmila Razumovskaja

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LA CENA DEI CRETINI

di Francis Veber
regia Nicola Pistoia e Paolo Triestino

in  Prosa 
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LE NUVOLE

10 Aprile
LE NUVOLE

adattamento da Aristofane

di Valentina Ferrante
regia Valentina Ferrante e Micaela De Grandi

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IL PIU' BRUTTO WEEKEND DELLA NOSTRA VITA

di Norm Foster
regia Maurizio Micheli

in  Prosa 
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UNO, NESSUNO, CENTOMILA...FOLLOWERS

Fuori Abbonamento

di Eduardo Saitta e Susini
regia Eduardo Saitta

in  Prosa 
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U CAVALERI FALLUTU

liberamente rivisto e rielaborato da Antonio Pluchino

regia Antonio Pluchino

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TURI U MIRICANU

27 Maggio
TURI U MIRICANU

di Nunzio Cocivera e Vincenzo Prestigiacomo
regia Marcello Bruno

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LA SIRENETTA., IL MUSICAL

regia e coreografia Marco Verna

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La Cooperativa

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Il  Gruppo

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Il  Territorio

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Agricoltura  Sostenibile

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.