Stagione 2022/23

NOTE A MARGINE

20 Novembre
NOTE A MARGINE

di Nicola Piovani

in  Musica 
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I VICERÈ

26 Novembre
I VICERÈ

liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Federico De Roberto

in  Prosa 
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A SPASSO CON DAISY

9 Dicembre
A SPASSO CON DAISY

di Alfred Uhry

in  Prosa 
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IL RE MUORE

14 Gennaio
IL RE MUORE

di Eugène Ionesco

in  Prosa 
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RIGOLETTO - Opera in tre atti di Giuseppe Verdi 

Opera in tre atti di Giuseppe Verdi

in  Musica 
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COSA SONO LE NUVOLE - La grande storia della musica italiana

La grande storia della musica italiana

in  Musica 
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QUASI AMICI - dal film “Quasi amici”

di Eric Toledano e Oliver Nakache

in  Prosa 
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IL NODO

22 Marzo
IL NODO

di Johanna Adams

in  Prosa 
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IN NOME DELLA MADRE

di Erri De Luca

in  Prosa 
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OMBRE

15 Aprile
OMBRE

di Gaetano Aronica e Adriana Sabbatin

in  Prosa 
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BLOCCATI DALLA NEVE

di Peter Quilter

in  Prosa 
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La Cooperativa

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Il  Gruppo

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Il  Territorio

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.

Agricoltura  Sostenibile

Cuspide capovolta di un'isola che sorride in faccia all'Africa, il territorio ragusano sorge ai piedi dei Monti Iblei. Tra un mare dotato di mille rive e la pietra color grano di barocche armonie, esso affida a venti tiepidi e lievi la sua storia secolare di miti, invasioni e insperate rinascite. Un paesaggio a tratti ancestrale, segnato dal fitto rincorrersi di dolci rilievi, da vallate verdi in mezzo agli altopiani, dai boschi di lecci e dalla trama irregolare di muri a secco sui pendii, accoglie il viandante di ieri e di oggi che voglia percorrerne le strade e i sentieri, in cerca delle sue primizie. Dove la macchia mediterranea cede il passo alle enormi distese di ulivi e carrubi centenari, vigneti e agrumeti odorosi, la mano dell'uomo ha sapientemente distribuito acqua e nutrimento su una terra dalla natura doppia, argillosa e calcarea, incline agli eccessi di sole e alla perenne ricerca d'ombra: come bachi da seta intenti a trasbordare da una foglia di gelso all'altra, così i filari di serre si allungano sul terreno, celando e proteggendo nel proprio ventre ortaggi dal colore acceso e lucente. I vantaggi del clima mediterraneo, contraddistinto da estati generosamente calde e inverni tutt'altro che rigidi, rendono unici e inconfondibili tali frutti della terra in quanto a sapore, genuinità e freschezza: la forza degli elementi, bilanciata dall'ingegno umano, crea meraviglie per la tavola, la salute, il corpo .Il Ragusano, la riscoperta siciliana del gusto.