Teatro Garibaldi Modica

MUSICA


GIO 08 DIC 2011 H21

STEFANO BOLLANI

Al pianoforte da quando aveva 6 anni, Stefano Bollani inizia già a 15 a calcare i palcoscenici come professionista, suonando soprattutto pop. Seguendo il consiglio di Enrico Rava, si tuffa nel jazz, e inizia una rapida ascesa: dall’importante collaborazione, tuttora attiva, con il suo mentore Enrico Rava, all’affermazione nel referendum della rivista Musica Jazz come miglior nuovo talento nel 1998. Anche il giapponese Swing Journal gli ha conferito nel 2003 il New Star Award, la prima volta per un musicista europeo. Nel 2006 sono usciti in contemporanea Piano Solo, primo cd a suo nome per ECM, che conquista subito le prime posizioni nella classifica delle vendite jazz, e il suo primo romanzo, “La sindrome di Brontolo”. La sua musica vive spesso all’insegna dell’ironia, caratteristica evidente in tutti i suoi lavori. Innumerevoli le sue collaborazioni - Richard Galliano, Gato Barbieri, Pat Metheny, Michel Portal, Phil Woods, Lee Konitz, Han Bennink, Paolo Fresu - e le sue presenze sui palchi più prestigiosi del mondo.

LUN 23 GEN 2012 H21

GIAMMARCO, JURIS, ANDERSON, NUSSBAUM

Maurizio Giammarco – sax
Vic Juris – chitarra
Jay Anderson – contrabbasso
Adam Nussbaum - batteria

Sassofonista, compositore e arrangiatore, Maurizio Giammarco vanta una carriera ormai ultra trentennale dedicata al jazz e alle tante forme della musica d’improvvisazione. Il suo percorso artistico si è mosso sostanzialmente su due direttrici: un continuo approfondimento del jazz classico, da sempre affiancato a una sorta di disinvolto nomadismo culturale. L’identità di Giammarco va cercata nella sintesi che egli cerca continuamente di operare sul suo vasto ed eclettico vissuto artistico. A tutto questo fa riferimento anche il quartetto di questo tour che lo vede accanto a tre eccellenti musicisti della sua generazione presenti da molti anni ai vertici della scena jazzistica internazionale: l’esperto chitarrista Vic Juris, che ha collaborato tra gli altri con Dave Liebman, Richie Cole e Lee Konitz, l’elegante contrabbassista Jay Anderson, che ha suonato tra gli altri con Michael Brecker, Maria Schneider, Toots Thielemans e Bob Mintzer, oltre al vulcanico Adam Nussbaum, un grande della moderna batteria jazz, già collaboratore tra gli altri di John Scofield, Michael Brecker e John Abercrombie.

VEN 03 FEB 2012 H21

URI CAINE TRIO

Uri Caine – piano, tastiere
John Hebert – contrabbasso
Ben Perowsky – batteria

Uri Caine è uno degli artisti di spicco della scena musicale contemporanea. Pianista e compositore innovativo, è riuscito a distinguersi per le originali riletture di composizioni classiche (Bach, Mahler, Mozart, Wagner), alternando l’attività compositiva al ruolo di sideman nei contesti più diversi (le formazioni di Dave Douglas, Arto Lindsay, Sam Rivers, Rashied Alì, Don Byron). La combinazione di importanti frequentazioni jazzistiche e gli studi di musicologia hanno fatto di Caine una personalità artistica sempre pronta a valicare e contaminare i generi musicali più diversi. Il programma del concerto prevede il repertorio di Siren, il cd che Uri Caine ha inciso per l’Etichetta Winter & Winter, in trio con John Hebert al contrabbasso e Ben Perovsky alla batteria, due protagonisti di primo piano della scena jazzistica contemporanea newyorkese.

MER 29 FEB 2012 H21

BILL CARROTHERS TRIO

Bill Carrothers – piano
Drew Gress – contrabbasso
Bill Stewart – batteria

Bill Carrothers è da diversi anni uno dei pianisti più originali ed eclettici della scena jazzistica USA. Solitario, colto, studioso di storia, il pianista di Minneapolis si contraddistingue per la sensibilità del tocco e per un pianismo romantico, estremamente comunicativo, così come per la varietà delle sue fonti d’ispirazione. Dotato di una solida tecnica e di notevole esperienza, Carrothers ha portato avanti negli anni una sua personale concezione ed evoluzione del trio, giungendo ad elaborare una propria convincente cifra espressiva caratterizzata da grande profondità delle tessiture armoniche, capacità di creare un denso interplay. In questo tour italiano sono presenti due eccellenti musicisti, ossia il solido ed esperto contrabbassista Drew Gress, che ha suonato tra gli altri con Tim Berne, Uri Caine, Marc Copland e Tony Malaby, e il batterista Bill Stewart, il quale da parte sua può ormai essere considerato un nuovo giovane caposcuola della batteria jazz per l’originalità e il rigore con cui da molti anni porta avanti la propria ricerca.

VEN 09 MAR 2012 H21

IN SICILIA UNA SUITE

Giovanni Mazzarino - piano
Max Ionata - sax
Rosario Bonaccorso - contrabbasso
Nicola Angelucci - batteria

In Sicilia una Suite, lavoro discografico di Giovanni Mazzarino edito per Jazzy Record, è un tributo alle tante risorse di un’isola meravigliosa quale è la Sicilia. È anche un percorso segnato da alcune immagini fermate da un grande fotografo, Pino Ninfa: dal mare di Scoglitti e delle Eolie al fascino di Ibla e Ganzirri, dalla potenza dell’Etna alla festa di Sant’Agata, dalla bellezza di Piazza Armerina ai salotti di Ortigia, Taormina e Noto. Una suite d’immagini e di musica originale, un ascolto senza interruzioni per sentirsi protagonisti del viaggio; un ascolto supportato dalle immagini per seguire il percorso osservandolo nella sua forza. Giovanni Mazzarino ha scelto dei musicisti che oltre alla loro bravura musicale,sono assolutamente compatibili per sensibilità e senso artistico con il progetto, il viaggio, la musica proposta.

MER 18 APR 2012 H21

MICHELE HENDRICKS QUINTET

Michele Hendricks – voce
Orazio Maugeri – sax
Renato Chicco – piano
Pietro Ciancaglini – contrabbasso
Marcello Pellitteri - batteria

Cantante, autrice, compositrice e arrangiatrice, Michele Hendricks ha cantato su un palco per la prima volta all’età di otto anni con suo padre Jon Hendricks, uno dei più importanti cantanti della storia del Jazz e uno dei fondatori e il paroliere del celebre gruppo vocale, “Lambert, Hendricks & Ross”. All’età di quindici anni, Michele ha girato regolarmente in Europa con suo padre. A San Francisco ha cantato nel musical “Jon Hendricks - Evolution of the Blues”, andato in scena per sei anni. Ha poi formato il suo gruppo con cui ha lavorato nella costa occidentale degli USA. Si è riunita col padre quando questi ha formato il gruppo “Jon Hendricks & Co”. Lasciato il gruppo e intrapresa la carriera solista, si è esibita negli USA, in Europa e in Giappone. In questo tour si esibisce con il sassofonista siciliano Orazio Maugeri, con il contrabbassista Pietro Ciancaglini, con il pianista Renato Chicco e il batterista Marcello Pellitteri: questi ultimi due avevano già collaborato a lungo con Jon Hendricks.

VEN 18 MAG 2012 H21

NEA QUARTET feat. JOHN TAYLOR

Diana Torto – voce
John Taylor – piano
Palle Daniellsson – contrabbasso
Francesco Sotgiu – batteria e percussioni

Il quartetto Néa deriva il suo nome da una parola del dialetto campidanese (uno dei tanti dialetti sardi) che indica il momento dell’Aurora, un momento di magica sospensione tra l’indeterminatezza formale del buio della notte e la chiara luce del mattino dove le cose assumono un contorno preciso e inequivocabile. Per i quattro musicisti qui riuniti l’intenzione sarebbe dunque quella di cercare di mantenere l’idea musicale il più vicino possibile a quello stato nascente e originario, senza tuttavia mai perdere di vista la compiutezza formale. Per far sì che questo succeda è importante da parte dei quattro musicisti il mettersi costantemente in ascolto, ossia instaurare tra di loro un gioco attento di rimandi. Allo stesso modo questa disponibilità all’ascolto dovrebbe anche accadere tra palcoscenico e pubblico. Questo approccio lo si vuole attuale anche nel caso presente in cui il quartetto si impegna con le musiche del compositore e amico, Kenny Wheeler e del pianista John Taylor.


PROSA


GIO 22 DIC 2011 H21

MISERIA E NOBILTÀ sostituisce LA LAMPADINA GALLEGGIANTE

di Eduardo Scarpetta / regia di Nicasio Anzelmo
con Tuccio Musumeci e Marcello Perracchio

VEN 13 GEN 2012 H21

L’ALTALENA

di Nino Martoglio / regia Giuseppe Romani / con Tuccio Musumeci, Guia Jelo, Miko Magistro e con Carmela Buffa Calleo, Filippo Brazzaventre, Nellina Laganà, Massimo Leggio, Santo Pennisi, Emanuele Puglia, Luana Toscano

Una giovane orfana, Ajtina, abbandonata dal cosiddetto fidanzato, Mariddu, cerca conforto e aiuto nella famiglia di lui. Conforto che non trova nella madre, Donna Flavia, ma soltanto nel fratellastro, Neli. Mariddu, che si ingelosisce, la ferisce e viene arrestato. Quando esce dal carcere vorrebbe riallacciare la relazione, ma Ajtina a quel punto preferisce il fratellastro Neli che, durante quel lungo periodo, l’ha aiutata ad andare avanti con grande generosità, palesandole il suo amore seppur con tanta timidezza.

MER 18 GEN 2012 H21

NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI Fuori abbonamento

dal testo di Fabio Geda / con Paolo Briguglia e Roberto Salemi / musiche dal vivo di Francesco Accordo

All’età di dieci anni Enaiatollah Akbari viene abbandonato dalla madre fuori dall’Afghanistan controllato dai Talebani, nel vicino Pakistan. E’ lì che inizierà il suo viaggio fino all’Italia, per sfuggire alla morte, alla fame, alla solitudine, e cercare un posto da poter chiamare finalmente “casa”.
Lo spettacolo serale sarà preceduto da un incontro con l’autore Fabio Geda, con il produttore, il regista e il cast.

MAR 07 FEB 2012 H21

SUGO FINTO

di Giovanni Clementi / regia Ennio Coltorti / con Alessandra Costanzo e Paola Tiziana Cruciani

Un testo intimo che narra il rapporto ormai consunto di due sorelle, che fa del livore, dell’odio, un fondamento vitale. E indaga sul rapporto di forza e dipendenza nelle relazioni interpersonali, ma anche “usa” Addolorata e Rosaria e ne fa lo specchio di una società, come la nostra, sempre più portata a rinchiudersi a riccio, a considerare “l’Altro”, “il mondo fuori”, come il nemico. E allora ecco che il piccolo appartamento delle due zitelle diventa una sorta di avamposto, e le finestre feritoie da cui osservare, senza essere viste, il pericolo che incombe. La miopìa di tale atteggiamento è tanto più evidente quando il rifiuto aprioristico al confronto assume spesso l’aspetto di una sorta di autoemarginazione. E le piccole gioie della vita, che fortunatamente ognuno di noi ancora sperimenta, non possono non venire segnate dallo scoppio implosivo del nostro stesso risentimento. Forse è proprio questa la più grande sconfitta che una donna, un uomo, una società possano soffrire. Un minuscolo Titanic in formato domestico, destinato all’inevitabile affondamento.

VEN 24 FEB 2012 H21

GRAN VARIETA’

di e con Gennaro Cannavacciuolo
musiche eseguite dal vivo dal Trio Bugatti composto da:
Marco Bucci – pianoforte
Claudia Della Gatta – violoncello
Andrea Tardioli – clarinetto e sax contralto

Recuperando con spirito arguto il repertorio della ribalta minore, dell’avanspettacolo, del caffè-concerto, della rivista, Gennaro Cannavacciuolo si immerge in una lunga promenade a ritroso negli anni, attraverso i tempi e i modi espressivi di uno show a “luci rosse”, sottile monito a non scandalizzarsi più di tanto. Un affresco splendido, distensivo ma colto, comico ma anche sentimentale, del periodo compreso tra gli anni 1880 e 1940. Gennaro Cannavacciuolo propone canzoni tipiche del teatro popolare, per soli adulti, basate sul doppio senso, l’allusione licenziosa.
I testi rivisitati sono di autori come i celeberrimi Pisano-Cioffi, Gill, Ripp e di altri popolari che fecero la fortuna della canzonetta sceneggiata. Un recital arguto ed erotico che ancora oggi è in grado di divertire un pubblico che avrà l’occasione di riscoprire gli ingenui meccanismi e le situazioni di gustoso “così ridevano”.
Uno spettacolo applaudito dalla critica, gioioso, interattivo con un repertorio ricco di indimenticabili chicche musicali.

GIO 15 MAR 2012 H21

4 5 6

scritto e diretto da Mattia Torre / con Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri, Cristina Pellegrino e con Franco Ravera

4 5 6 è la storia comica e violenta di una famiglia in un luogo imprecisato del Sud Italia. Isolata e chiusa, la famiglia vive in mezzo a una valle oltre la quale sente l’ignoto. Padre, madre e figlio sono ignoranti, diffidenti, nervosi. Si lanciano accuse, rabboccano un sugo di pomodoro lasciato dalla nonna morta anni prima, litigano, pregano, si odiano. Ognuno dei tre rappresenta per gli altri quanto di più detestabile ci sia al mondo. E tuttavia occorre una tregua, perché sta arrivando un ospite atteso da tempo, che può e deve cambiare il loro futuro. 4 5 6 nasce dall’idea che l’Italia non è un paese, ma una convenzione. Che non avendo un’unità culturale, morale, politica, l’Italia rappresenti oggi una comunità di individui che sono semplicemente gli uni contro gli altri. Per precarietà, incertezza, diffidenza e paura; per mancanza di comuni aspirazioni. In ogni caso siamo soli, e siamo in lotta. 456 è una commedia che racconta come proprio all’interno della famiglia – che pure dovrebbe essere nucleo protettivo e aggregante – nascano i germi di questo conflitto.

LUN 16 APR 2012 H21

OCCIDENTE SOLITARIO

di Martin McDonagh / regia Juan Diego Puerta Lopez / con Claudio Santamaria, Filippo Nigro, Nicole Murgia, Massimo De Santis

In un mondo immerso nella crudeltà, nell’aggressività e nella disperazione, il dramma diventa una commedia nera, dove il delirio e la stravaganza sono tessuti delicatamente attraverso un umorismo eccentrico, cinico e ironico. La storia è ambientata in un piccolo villaggio dell’Irlanda, che è piuttosto un luogo universale rappresentativo di una società di disadattati in una condizione di solitudine ed indifferenza.
Due fratelli in eterno conflitto, la recente morte del padre, un’atmosfera quotidiana fatta di litigi e piccole vendette. Frequentatore assiduo della casa è il giovane prete locale, fragile, debole che beve come una spugna. L’unica figura femminile è una giovane che vende whisky a domicilio: è lei, che tentando di confortare il prete, gioca con una miscela toccante di ingenuità e di malizia, celando un interesse nascosto. Ma il prete ormai riconosce il suo fallimento - non essere riuscito a portare avanti la sua missione, dare forza e speranza fra i suoi parrocchiani - e, travolto dalla sua depressione, compierà un gesto estremo…

GIO 26 APR 2012 H21

CERCASI TENORE

di Ken Ludwig / regia di Giancarlo Zanetti / con Gianfranco Jannuzzo, Milena Miconi e Federico Pacifici, Claudia Coli, Tiziana Bagatella, Fabrizio Apolloni, Rodolfo Medina, Stefania Papirio

I continui colpi di scena e le situazioni comiche sono la base di uno dei più importanti successi di Broadway. Come hanno scritto i critici, poco importa che l’abbiate già vista o no: potete cominciare a ridere fin da ora! Gianfranco Jannuzzo, attore poliedrico di grandissimo talento, raffinato ed elegante nella sua naturale ironia siciliana, è circondato da altri sette attori di indubbio talento.
La storia: siamo negli anni ’30, la vicenda ruota attorno a Max, aspirante ed incerto cantante lirico che in qualità di assistente affianca un direttore senza scrupoli di teatro d’opera. Grandi fermenti agitano gli animi dei protagonisti per l’arrivo di un tenore di rara bravura, tanto da essere soprannominato “lo stupendo”, che interpreterà Otello. Cosa accade però quando, a poche ore dallo spettacolo, il grande artista soccombe ad un potente mix di alcol e sedativi? Tutto precipita in un esilarante vortice di fraintendimenti, scambi di persona, doppi sensi mal interpretati e vulcaniche gag.

MAR 15 MAG 2012 H21

LA TRILOGIA DEGLI OCCHIALI

testo e regia Emma Dante / con Carmine Maringola, Claudia Benassi, Stéphanie Taillandier, Onofrio Zummo, Manuela Lo Sicco, Sabino Civilleri

La trilogia è composta di tre spettacoli autonomi ma indissolubilmente legati da temi di marginalità: povertà, vecchiaia e malattia. Tutti i personaggi della trilogia inforcano gli occhiali. Sono mezzi cecati. Malinconici e alienati.
Il primo capitolo è “Acquasanta”. Un uomo si ancora sul palcoscenico, a prua di una nave immaginaria. Esperto nel manovrare gli ingranaggi, ‘o Spicchiato si salva dalla finta burrasca, che mette in scena per rievocare i ricordi della sua vita di mozzo….
Il secondo capitolo è “Il castello della Zisa”. Nicola vive in un istituto assistito da due donne, da quando, bambino, fu strappato alla zia nel quartiere popolare della Zisa dove viveva davanti a un favoloso castello, dove è rinchiusa la sua infanzia, la sua spensieratezza…
Il terzo capitolo è “Ballarini”. Una vecchia donna è china su un baule aperto. Si alza con in mano una spina elettrica e una presa, che accendono il firmamento. Da un altro baule appare un vecchio uomo. Ballano. Fino a che si tolgono la maschera e, sulle note di vecchie canzoni, ballando a ritroso la loro storia d’amore…


LA FOLLIA IN SCENA parte prima


DOM 15 GEN 2012 H18

T’AMO SENZA SAPERE COME

di Angelo Ruta / con Pietro Pignatelli e Maria Carpaneto

Lo spettacolo è un racconto scandito dalle lettere tra Dino Campana e Sibilla Aleramo. E’ una storia per niente d’amore, segnata dal disperato bisogno d’amare, dell’uno e dell’altra, ciascuno a suo modo emarginato dalla morale comune.

SAB 28 GEN 2012 H21

TRIESTE: PADIGLIONE B

liberamente ispirato a L’acqua e il sale di Pinò di Nicola Colombo / adattamento e regia di Enzo Ruta / con Vittorio Rubino, Giada Ruggeri, Emanuele Sipione, Enzo Ruta , Emanuele Pluchino, Piero Pisana e Giorgio Barone

Nel dialogo fra Basilio e Pinò si scontrano due visioni del mare: il mare vissuto e il mare immaginato. Pinò è un marinaio che gira il mondo fino al naufragio: il suo porto di sofferenza diventa il Padiglione B del manicomio di Trieste. Qui la follia emergerà in tutta la sua tragicità.

DOM 12 FEB 2012 H18

ANTONIETTA PORTOLANO – IL DELIRIO DELLA FOLLIA

tratto da “Antonietta Pirandello nata Portolano (dialogo mancato con Luigi)” di Marina Argenziano / regia di Giannella D’Izzia / con Marilisa Vergopia

Schiva e riservata, Antonietta è una donna che non ha alcuna esperienza di vita, una donna docile, da plasmare. Avrebbe voluto contare come persona, ma si scopre estranea a tutto e tormentata da sentimenti di inadeguatezza. E il delirio della follia diventa il suo unico modo per continuare a vivere.

DOM 19 FEB 2012 H18

LIBERO AMLETO

di e con Rosario Minardi

Un detenuto condannato a vita per un delitto mai commesso, Papillon di Charrière, legge l’Amleto, interpretando tutti i personaggi. L’insolita riscrittura in dialetto ragusano evidenzia la carnalità del linguaggio shakespeariano.

DOM 26 FEB 2012 H18

LE SEDIE

di Eugene Ionesco / regia di Vittorio Bonaccorso / con Federica Bisegna, Vittorio Bonaccorso

“La ragione è la follia del più forte; la ragione del meno forte è follia”. Parte da questo spunto la messa in scena di un testo quanto mai attuale. Si assiste a una proliferazione della materia e degli oggetti che invadono l’universo umano, una sorta di “nulla” che riempie la vita. Due sono i modi per liberarsi da questo vuoto: il suicidio e la follia.

DOM 04 MAR 2012 H18

TANGO

di Federica Zanni / con Daniele Cannata e Alessandra Pitino
musiche dal vivo di Lino Gatto e Daniele Ricca

Miguel scopre progressivamente la propria identità, che fin dalla nascita gli era stata negata e occultata. Una abuela, la propria nonna materna che mai aveva cessato di cercare il nipote, gli offre la verità. È una storia d’amore filiale, una ricerca della identità negata e la scoperta di una madre desaparecida.


LA FOLLIA IN SCENA parte seconda


DOM 18 MAR 2012 H18

ALIENAZIONI T.K.V.

tre atti unici di Lucia Trombadore, Franz Kafka ed Emanuele Vacchetto / regia di Giorgio Sparacino / con Pippo Antoci, Ornella Cappello, Carmelo Gugliotta, Natalina Lotta e Giorgio Sparacino

Essere “altri”, diversi, è uno status di estraneità che relega ai margini della normalità canonicamente intesa dalla società dei ben-pensanti. Non follia dirompente, ma “alterità” che mette in crisi il sistema di relazione e persino la comunicazione tra individui.

DOM 01 APR 2012 H18

MAMMA FAUSA

di e con Alessandro Romano, Marcello Montalto, Salvatore Tringali / regia di Alessandro Romano

In una stazione ferroviaria indefinita, in una condizione onirica, si incontrano vari personaggi al limite tra il grottesco e l’assurdo. Interagiscono mostrando i propri degradati cliché declinati dalla follia del tempo presente, dove il continuo abuso di potere che le finte gerarchie impongono, spinge l’essere umano a manifestare la propria miseria.

DOM 22 APR 2012 H18

IL DESTINO DI VIVERE

di Gianni Garofalo / produzione Compagnia Teatrale Iblea / con Gianni Garofalo, Alessandro Sparacino, Nicoletta La Terra, Sonia Grandis

Lo spettacolo tratto dalle opere di Alda Merini ripercorre le drammatiche vicende che fu costretta a subire durante i suoi 24 ricoveri in manicomio. C’è una riflessione sulla condizione di chi soffre e sull’opportunità di creare percorsi volti al “prendersi cura” piuttosto che al “curare”.

DOM 29 APR 2012 H18

ARSENICO E VECCHI MERLETTI

di Joseph Kesserling / regia di Carlo Ferreri / con Simonetta Cuzzocrea, Vania Orecchio, Carmelo Gugliotta, Alessandra Pitino, Daniele Cannata, Emanuele Sipione

Due affabili sorelle anziane hanno la strana abitudine di avvelenare i loro affittuari infelici. Il nipote Crocifisso le scopre e si accorge che li fanno seppellire dall’altro nipote, Teddy, che si crede Teodore Roosvelt . Il ritorno del fratello Jonathan, efferato omicida, fa nascere in lui la certezza che anch’egli diventerà, prima o poi, pazzo.

DOM 06 MAG 2012 H18

BUONA PACE STABILE

di Nausica Zocco / regia di Tiziana Spadaro

Lo spettacolo muove dall’episodio dell’interrogatorio al quale Giovanna D’Arco viene sottoposta durante il processo per eresia. Attraverso le sue risposte si ripercorrono le sue convinzioni come donna e come guerriero. In conclusione, resta l’eredità ideale della “povera folle”: la possibilità di riportare la pietà e la giustizia in un ambiente che le ha dimenticate.

DOM 20 MAG 2012 H18

L’ALTRO GIUFA’

Il progetto coinvolge i pazienti del Dipartimento di salute mentale di Modica.

Il laboratorio d’espressione teatrale ha come campo d’investigazione il movimento libero dalla logica dello stereotipo. A questo segue la scoperta dello spazio e, di conseguenza, del proprio vicino.


LA SCUOLA IN PALCOSCENICO


DIC 2011 H10

I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA VISTI DALLA SICILIA

di e con Ciccio Schembari

MAR 17 GEN 2012 H10

NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI

dal testo di Fabio Geda / con Paolo Briguglia e Roberto Salemi / musiche dal vivo di Francesco Accordo

All’età di dieci anni Enaiatollah Akbari viene abbandonato dalla madre fuori dall’Afghanistan controllato dai Talebani, nel vicino Pakistan. E’ lì che inizierà il suo viaggio fino all’Italia, per sfuggire alla morte, alla fame, alla solitudine, e cercare un posto da poter chiamare finalmente “casa”.
Lo spettacolo serale sarà preceduto da un incontro con l’autore Fabio Geda, con il produttore, il regista e il cast.

MER 18 GEN 2012 H10

NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI

dal testo di Fabio Geda / con Paolo Briguglia e Roberto Salemi / musiche dal vivo di Francesco Accordo

All’età di dieci anni Enaiatollah Akbari viene abbandonato dalla madre fuori dall’Afghanistan controllato dai Talebani, nel vicino Pakistan. E’ lì che inizierà il suo viaggio fino all’Italia, per sfuggire alla morte, alla fame, alla solitudine, e cercare un posto da poter chiamare finalmente “casa”.
Lo spettacolo serale sarà preceduto da un incontro con l’autore Fabio Geda, con il produttore, il regista e il cast.

MER 18 GEN 2012 H21

NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI

dal testo di Fabio Geda / con Paolo Briguglia e Roberto Salemi / musiche dal vivo di Francesco Accordo

All’età di dieci anni Enaiatollah Akbari viene abbandonato dalla madre fuori dall’Afghanistan controllato dai Talebani, nel vicino Pakistan. E’ lì che inizierà il suo viaggio fino all’Italia, per sfuggire alla morte, alla fame, alla solitudine, e cercare un posto da poter chiamare finalmente “casa”.
Lo spettacolo serale sarà preceduto da un incontro con l’autore Fabio Geda, con il produttore, il regista e il cast.

FEB 2012 H10

LA BELLA E LA BESTIA

adattamento scenico di Cristina Aubry e Anna Maria Loliva

MAG 2012 H10

LA SCUOLA IN PALCOSCENICO

Gli studenti da spettatori diventano attori. Costruire uno spettacolo è un processo che impegna alunni e insegnanti in un viaggio, in un’avventura intellettuale che sviluppa emozioni e comunicazione, costruisce saperi e relazioni. Le scuole porteranno sul palcoscenico il risultato di questo lavoro, fatto nel corso dell’anno scolastico.


PROGETTI SPECIALI


MAG 2012 H21

L’ALTRO GIUFA’

Il progetto coinvolge i pazienti del Dipartimento di salute mentale di Modica - Asp di Ragusa, in attuazione del protocollo d’intesa firmato con la Fondazione. Tutta l’esperienza formativa di ciascun essere umano è costantemente attraversata dalla presenza dell’altro. E attraverso questo gesto, oltre a sviluppare maggiore coscienza della mia identità, io posso diventare più ricco, dell’alterità riconosciuta. Il laboratorio d’espressione teatrale ha come campo d’investigazione il movimento libero dalla logica dello stereotipo. A questo segue la scoperta dello spazio e, di conseguenza, del proprio vicino.

MER 21 MAR 2012 H21

VERSI DI LUCE

In collaborazione con il Club Amici di Salvatore Quasimodo, si realizza il IV Concorso di Videopoesia “Versi di luce”, che culminerà nella serata di premiazione in programma per il 21 marzo 2012, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia. La principale finalità del concorso è quella di promuovere e conoscere la figura di Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura, unendo le immagini alle parole. La manifestazione prevede due sezioni: “Corti di videopoesia” e “Corti di fiction”, con opere che rappresentano vicende ispirate ad uno dei temi quasimodiani.

PORQUE YO ANTE DE TODO SOY MÚSICO

Casualetrio

Un’attrice, una cantante ed una chitarrista si incontrano sul desiderio di evocare l’ethos del mondo gitano con l’intensità, la leggerezza e l’ironia delle poesie e delle musiche di Federico Garcia Lorca: una voce per affermare la libertà dell’arte contro ogni oppressione.

Comunicazione, pubblicità, video, Opera Comunicazione Modica (Ragusa)