Data Evento
15 Giugno - 13 Ottobre 2024
Orari
dal martedi al giovedì: 16:00 - 21:00
dal venerdì alla domenica: 10:00 - 13:00 / 16:00 - 21:00
lunedì chiuso
Luogo Evento
Modica - Ex Convento del Carmine, Piazza Matteotti
Biglietto
intero € 10
gruppi minimo 12 persone € 7
residenti a Modica € 6
studenti fino a 18 anni € 5
bambini fino a 10 anni gratis
disabili ex L. 104/92 art. 3 c. 3 gratis.
A cura di
Graziano Menolascina
Basquiat - Bowes - Clemente - Haring - Lichtenstein - Rauschenberg

Una grande mostra su Andy Warhol, star assoluta della Pop Art americana, un arte di massa che ha volutamente provocato e giocato con la società dei consumi, assorbendone i soggetti, utilizzando nuovi mezzi espressivi.
Andy Warhol and POP Friends vede protagonista la forza degli anni ‘60, mettendo in evidenza il cambio epocale del mondo e di come l’arte prenda posto all’interno di esso tra Italia e America. Il protagonista principale dell’esposizione è il celebre artista statunitense Andy Warhol, accompagnato da un gruppo di amici e colleghi che hanno vissuto con lui in quegli anni a New York: Jean-Michel Basquiat, David Bowes, Francesco Clemente, Keith Haring, Roy Lichtestein, Robert Rauschenberg.
La mostra di Warhol a Modica comincia il percorso proprio dagli anni sessanta, con alcune polaroid scattate da Warhol con le quali ritrae artisti noti e personaggi di spicco di quell’epoca. Il percorso continua con le celeberrime serigrafie nelle quali vengono rappresentati i volti più pop della seconda metà del novecento, a partire dalla serie completa delle 10 Marylin Monroe, star che viene trasformata da Warhol in icona della cultura di massa e della società americana. La mostra si dipana su vari filoni sviluppati da Warhol, con opere uniche e seriegrafie. In mostra anche il capolavoro assoluto “Vesuvius” grande acrilico su tela del 1985, realizzato nel periodo di permanenza a Napoli durante la mostra dal noto gallerista Lucio Amelio. In esposizione anche alcuni dei più famosi e iconici “Self-Portrait”. Bisogna anche mostrare un altro lato di Andy Warhol il quale, prima di affascinare tutto il mondo con i super colori della pop-art, era un disegnatore. In mostra ci saranno alcuni dei suoi lavori degli anni ‘50 che tracciano le origini “del mito”.
La lettura della mostra sarà completata da un gran numero di opere di tutti quegli artisti amici che accompagnano Warhol in quegli anni come Robert Rauschenberg padre putativo e precursore della pop art con una serie di lavori realizzati durante le permanenze in Cina, Giappone e India. Roy Lichtestein e le sue opere fumetto come la “Ship Board Girl” o “Red Lamp”. Una sezione documentativa proveniente dall’Annina Nosei Gallery di New York riguardante l’artista e intimo amico Jean-Michel Basquiat. Tra i maggiori esponenti della street art Keith Haring, portatore di temi sociali e politici all’interno delle sue opere e infine la nuova figurazione di Francesco Clemente e David Bowes a chiudere quello che è stato il capitolo più incredibile della storia dell’arte mondiale.